Archivo marzo, 2004

Due diligence
Insieme di attività, svolte direttamente dall’investitore o per mezzo di consulenti esterni, volte ad approfondire, preventivamente all’investimento, “lo stato di salute” dell’impresa e la corrispondenza dei contenuti del business plan.
Early Stage financing
Investimento in capitale di rischio effettuato nelle prime fasi di vita di un’impresa (comprendente sia le operazioni di seed che quelle di start up).
EBIT (Earning Before Interest and Taxes)
Termine anglosassone per indicare il Margine Operativo Netto di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica definito dalla differenza tra i ricavi, i costi operativi e gli ammortamenti, esclusi gli interessi passivi netti e le imposte.
EBITDA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization)
Termine anglosassone per indicare il Margine Operativo Lordo di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica, definito dalla differenza tra i ricavi e i costi operativi, esclusi gli ammortamenti, gli interessi passivi netti e le imposte.
Equity
Capitale proprio dell’azienda, versato, generalmente, attraverso la sottoscrizione di titoli azionari o quote. La sua remunerazione dipende dalla redditività e dal successo dell’iniziativa, sia in termini di utile prodotto e distribuito ai soci tramite dividendi, sia in termini di aumento di valore delle azioni.
Exit
Termine generico con il quale si identifica il disinvestimento.
Expansion financing
Investimento in capitale di rischio effettuato nelle fasi di sviluppo dell’impresa, realizzato attraverso un aumento di capitale e finalizzato ad espandere (geograficamente, merceologicamente, …) un’attività già esistente.
Fondo mobiliare chiuso
Strumento finanziario che raccoglie capitali presso investitori istituzionali (quali banche, fondazioni, compagnie assicurative, fondi pensione) e presso privati, per investirli nel capitale di rischio di imprese non quotate.
Hands off (approccio)
Approccio dell’investitore nella gestione della partecipazione, caratterizzato dall’assenza di alcun coinvolgimento nella gestione dell’impresa.

No hay Comentarios

Carried interest
Incentivo riconosciuto ai gestori di un Fondo, sulla base della performance complessiva fatta registrare dall’attività di investimento. Nella prassi si aggira intorno al 20% del capital gain realizzato e si aplica solamente qualora venga superato un livello minimo di rendimento (hurdle rate).
Closing
Momento della conclusione di un’operazione di investimento, generalmente coincidente con la girata delle azioni (quote) della società acquisita e il conseguente versamento del prezzo di acquisto da parte dell’investitore.
Corporate governance
Insieme delle regole che definiscono i comportamenti da rispettare per il buon governo dell’impresa e i rapporti tra i soci e il management.
Deal
Investimento effettuato da un investitore nel capitale di rischio.
Deal flow
Flusso delle opportunità di investimento individuate e analizzate da un investitore nel capitale di rischio.
Delisting
Rappresenta il processo inverso rispetto alla quotazione e comporta la cancellazione di una società quotata dal listino della borsa. Viene anche definito public to private.
Disinvestimento
Cessione, totale o parziale, della partecipazione detenuta dall’investitore al temine di un’operazione di investimento e una volta raggiunti gli obiettivi di creazione di valore all’interno dell’azienda partecipata.

No hay Comentarios

Glossario e abbreviazioni
Bridge financing
Finanziamento “ponte” concesso da istituzioni di natura bancaria a supporto di operazioni di finanza straordinaria complesse ed immediatamente rimborsato all’atto della conclusione dell’operazione, ovvero in un periodo immediatamente successivo.
Business plan
Documento nel quale un progetto di impresa, o un piano di sviluppo, viene esposto in termini di linguaggio aziendale, con riferimento alle variabili strategiche, tecnologiche, commerciali ed economico-finanziarie. Esso è la base per la richiesta del capitale di rischio e quindi è, spesso, per l’imprenditore il primo strumento di contatto con l’investitore istituzionale.
Buy back
Riacquisto di azioni proprie da parte di una società. Utilizzato comunemente anche per definire il riacquisto delle azioni possedute dall’investitore nel capitale di rischio da parte degli altri soci.
CAGR (Compound Annual Growth Rate)
Tasso di crescita annuale di una grandezza in un dato periodo di tempo. Il CAGR è una formula matematica che fornisce un tasso “omogeneo”, ovvero a che tasso di crescita una data grandezza sarebbe cresciuta sul periodo, se fosse cresciuta a tasso costante. Il CAGR è calcolato prendendo la n-esima radice del tasso di crescita % totale, dove “n” è il numero di anni del periodo considerato.
Capital gain
Differenza tra il prezzo di acquisto di una partecipazione e il ricavo derivante dalla sua vendita. Rappresenta la fonte di ricavo principale di un investitore nel capitale di rischio.

No hay Comentarios

Conclusioni
Similmente, durante il periodo di investimento le società finanziate da operatori di private equity hanno incrementato il Margine Operativo Lordo di una media annua del 9,8% (ossia da 1,1 miliardi di Euro nel primo anno di investimento a 1,2 miliardi di Euro nell’anno del disinvestimento). In conclusione, le aziende partecipate da investitori istituzionali sono cresciute con una velocità maggiore delle altre aziende, evidenziando performance dei principali indicatori aziendali di molto superiori a quelle del mercato.

La crescita è coerente anche nella generazione dei ricavi e del Margine Operativo Lordo. Le società incluse nel campione hanno incrementato i ricavi, nel periodo analizzato, in media del 17,7% (da 8,1 miliardi di Euro nel primo anno di investimento a 10,2 miliardi di Euro nell’anno di uscita).
Un confronto tra il Prodotto Interno Lordo italiano ed il CAGR dei ricavi nelle operazioni di private equity e venture capital, analizzate dalla ricerca in oggetto, è fornita nel grafico sottostante (si noti che il CAGR non prende in considerazione le fluttuazioni tra un anno e l’altro).

No hay Comentarios

La profittabilità delle aziende finanziate da venture capital misurata in termini di Margine Operativo Lordo si contraddistingue per un tasso di crescita positivo rispetto alla performance negativa fatta rilevare dal campione costituito dalle medie imprese.
Il tasso di crescita rilevato è stato, infatti, del 6,0%, contro un tasso negativo di circa il 4,1% del campione rappresentato dalle medie imprese. Anche il CAGR ponderato dell’EBITDA mostra un andamento positivo (1,7%).

Nel contesto attuale, il contributo all’occupazione ed alla crescita economica derivante da operazioni di buy out effettuate da operatori di private equity e società finanziate da venture capital è superiore a quello offerto mediamente dalle imprese italiane industriali di media dimensione.
In generale, le aziende oggetto di investimenti nel capitale di rischio incluse nel campione considerato hanno incrementato il numero di dipendenti con una velocità maggiore di altre aziende italiane di dimensioni similari.
Nel periodo considerato, il numero delle persone impiegate in Italia da aziende finanziate da prívate equity è cresciuto, in media, dell’8,4% all’anno, contro una media nazionale di crescita dell’occupazione dell’1,1%.
Un’analisi comparativa tra l’andamento dell’occupazione nazionale ed il CAGR riferito al numero dei dipendenti nelle operazioni di buy out e di venture capital è riportata nel grafico sottostante (si noti che il CAGR non tiene conto delle fluttuazioni tra un anno e l’altro).

No hay Comentarios