Un impatto economico simile a quello riconducibile alle operazioni di buy out è stato riscontrato anche negli investimenti di venture capital, a dimostrazione degli effetti positivi associabili all’attività di investimento in capitale di rischio, nel suo complesso, nonostante la congiuntura poco positiva che ha caratterizzato l’intero periodo di riferimento dell’analisi.
Crescita dell’occupazione
Le aziende finanziate con venture capital si sono caratterizzate per una maggiore crescita dei livelli occupazionali rispetto alle aziende incluse nel campione di confronto costituito dalle medie imprese industriali. Più nel dettaglio, nel periodo in esame, le prime hanno registrato un aumento annuo del numero di occupati in media del 6,5%, rispetto ad una crescita media di occupazione a livello nazionale dell’1,1% e dello 0,1%,con riferimento al campione costituito dalle medie imprese.
Crescita dei ricavi
Complessivamente, le aziende oggetto di investimenti di venture capital, hanno incrementato I propri ricavi del 24,3%, percentuale di quasi 8 volte superiore a quella fatta registrare dalle imprese del campione oggetto di confronto (3,3%). Il CAGR ponderato, per i ricavi, ammonta all’11,0%. Se si confrontano tali risultati con la crescita dei ricavi registrata dalle operazioni di buy out, si nota come le società oggetto di operazioni di venture capital siano state contraddistinte da un incremento ben più rilevante. Tale evidenza può essere riconducibile, sia alla dimensione media pre-investimento inferiore, che tipicamente caratterizza aziende neo-costituite, sia alla maggiore possibilità, per un operatore di private equity, di incidere sull’incremento delle quote di mercato, nel caso di aziende con pochi anni di vita, rispetto a società già consolidate all’interno del sistema economico e con prospettive potenziali di crescita meno consistenti.

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